EICMA 2026, le novità Honda per una nuova stagione di dinamismo
Eicma 2026 si è affacciata verso il nuovo anno con tante novità, un “mood” del tutto nuovo che sta conquistando tanto pubblico. Innegabile che, la spinta dei competitor cinesi, abbia contribuito ad un’accelerazione logica sul “fare ed innovare”, cosa che ha acceso la miccia per innovare gamma e progetti.

La spinta del “made in china” che ha mosso il mercato della creatività
La spinta “made in china” ha regalato tante novità e, questo fenomeno ormai conclamato, non si può ignorare né sottovalutarlo. Honda per prima ha compreso che questi competitor sono ormai organizzati anche per quanto riguarda nuovi punti vendita, assistenza e ricambi.
Honda è pronta con la naked V3 900 E-Compressor

E’ del tutto normale quindi, aprirsi e lasciarsi andare a progetti ambiziosi come ad esempio la piattaforma V3 900 E-Compressor oggi più concreta, progetti il cui know how Honda è per ora irraggiungibile per molti.
Ma Honda ha pensato in grande, soffermandosi pure sulla gamma scooter oppure ha saputo stupire con la nuova gamma Fireblade o con la splendida nuova Africa Twin, offrendo anche un’alternativa “pure offroad” con la Enduro Sports.

Tanta carne nel fuoco Honda
Inoltre, i nuovi modelli come la CBR500R sono decisamente appetibili perché aprono nuovi scenari sul futuro della gamma Sport Touring. E poi ancora, Honda riesplora il mondo MTB con la nuova (e bella) RN0, bici con pedalata assistita e tanta tecnologia dentro. Ma Honda punta sul prototipo elettrico moto con una creazione da film.

Ed infine, un occhio attento alla sicurezza con il nuovo sistema Honda Sensing Ride, magico insieme di assistenze alla guida per divertirsi si in moto ma in sicurezza assoluta.
Tuffiamoci quindi nelle novità che Honda ha portato ad EICMA, analizzando i contenuti tecnici modello per modello delle news 2027.
ECCO LE NOVITA’ 2027 BY HONDA
SH 350i
Su spinta anche e soprattutto da parte della clientela, Honda ha adeguato anche la gamma SH350i al resto della famiglia SH.

Dopo il restyling del frontale ecco allora la nuova strumentazione TFT a colori da 4,2" dotata di connettività Honda RoadSync, un ticket tecnologico ormai irrinunciabile, specie su una cubatura da 350 cc che porta l’utente molto fuori dalla città.

Lo scooter rimane fedele al design 2026 ma, questa upgrade tecnico, lo rende ora molto più “aperto” allineandolo alla gamma 125 e 150 cc, Un bel salto di qualità per questo best seller che, in futuro, potrebbe crescere magari con un aumento (ipotesi) della cilindrata.
SH Mode 125
Il piccolo SH 125 Mode, sa il fatto suo ed attira tanto anche e soprattutto il pubblico femminile. Arriva ad EICMA con un più dinamico restyling dello scudo anteriore, un nuovo display TFT a colori da 4,2 Honda RoadSync e l’utilissima presa USB-C nel vano portaoggetti.

SH Mode quindi si apre a nuovi orizzonti urbani, con la consapevolezza di essere un must del mercato, imitato certamente, ma, soprattutto, pronto oggi ad affrontare non solo la città ma pure qualcosa in più.

E’ forte dei suoi nuovi 4 colori, del nuovo faro LED, il telaio eSAF – enhanced Smart Architecture Frame – ed il motore “quattro valvole” monoalbero SOHC Smart Power Plus da 11,8 Cv.
ADV 125
Piccola ma logica evoluzione del mercato, arriva ADV 125 che poggia sulla base telaistica già collaudata di PCX. Si tratta di un “nuovo segmento” per Honda quello, Adventure Urbano, pensato per un pubblico giovanissimo ma non solo.

Dunque un fratello minore di ADV 350 ma solo in parte. Stile sportivo ed aggressivo per uno scooter decisamente accattivante, scooter tra l’altro realizzato in Italia nella sede Honda di Atessa (CH).
I suoi punti di forza (lo scooter è già preordinabile presso le nostre Sedi HMR) sono quindi il collaudato ed efficiente motore eSP+ a quattro valvole SOHC da 12,5 Cv, raffreddato a liquido, le sospensioni a lunga escursione, gli pneumatici semi-tassellati per comfort e sicurezza anche sui fondi irregolari, rispettivamente da 14 e 13” e la bella strumentazione TFT a colori da 5 pollici con connettività per smartphone Honda RoadSync.

A tutto ciò si abbinano il controllo di trazione Honda Selectable Torque Control (HSTC), il
parabrezza regolabile manualmente, l’utile ed ormai indispensabile presa di ricarica USB-C ed il vano sottosella con una capacità di 29 litri. E non manca il sistema di segnalazione della frenata di emergenza Emergency Stop Signal (ESS). L’impianto frenante con ABS a canale singolo, conta su dischi freno da 240 e 220 mm dotati di pinze Nissin.

Tra gli accessori segnaliamo le manopole riscaldabili, l’antifurto con allarme, lo Smart Top Box da 40 litri e portapacchi posteriore ed il telo copri moto.
La bici a pedalata assistita Honda RN0
Esattamente ad 80 anni dalla prima bici elettrica, Honda riapre un nuovo capitolo. Leggera e cattiva, punta tutto sul telaio monoscocca interamente in carbonio per un peso di 23,5 kg. Sviluppata con il noto costruttore ROTWILD, vanta un forcellone Gullwing e sospensioni studiate per massimizzare la pedalata.
La forcella e l’ammortizzatore posteriore sono FOX Float Factory Kashima, mentre l’impianto frenante è Shimano XT con le ruote DT Swiss H1900, da 29 pollici all'anteriore e 27,5 pollici al posteriore.

Il motore Shimano è capace di erogare 100 Nm di coppia e una potenza massima di 750 W nonostante il peso ridotto di soli 2,3 kg. La batteria removibile da 720 Wh e trasmissione Shimano XT Di2 a 12 rapporti, tecnologie Shimano AUTO SHIFT e AUTO ASSIST,
Tre modalità di guida - ECO, TRAIL+ e BOOST – che permettono di adattare il livello di assistenza alle condizioni di utilizzo. Nella modalità TRAIL+, la tecnologia Shimano AUTO ASSIST analizza costantemente gli input del rider e la pendenza del terreno per regolare l'erogazione della potenza in tempo reale.
All'aumentare della pendenza, l'assistenza cresce in modo progressivo e prevedibile, contribuendo a ridurre lo slittamento della ruota posteriore e i sollevamenti indesiderati della ruota anteriore nelle salite più impegnative.
E non manca il display da 2,2 pollici integrato nella parte superiore del telaio. C’è l'app Shimano CONNECT, che, una volta installata e associata alla bicicletta, può svolgere anche il ruolo di ciclocomputer e consente di bloccare e sbloccare elettronicamente il veicolo tramite smartphone. L'applicazione permette inoltre di personalizzare la risposta e le caratteristiche di funzionamento del motore in funzione del pilota e del terreno di escursione.
LA GAMMA AFRICA TWIN 1150 2027
Honda ha fatto di nuovo centro con la nuova CRF1150L Africa Twin. Oggi la moto è ben più equilibrata e capace di affrontare davvero ogni terreno o situazione tra Touring o adventure. Punta sul rivisto motore (+17 Cv) e sul nuovo telaio, sull’aggiornamento dello stile, sul baricentro più basso e sulle sospensioni Showa EERA.

Punto chiave della svolta, è l’aver sistemato il serbatoio benzina (con tappo rifornimento sulla sinistra) in porzione sotto la sella (soluzione prelevata dalla moto HRC Dakar del 1986/1989) e questo appunto per abbassare il baricentro della moto; il nuovo semi-doppia culla con forcellone in alluminio ha abbassato il peso di 1,4 kg, mentre la nuova opzione Minimium, che abbassa la sella di ulteriori 10 mm per aver miglior presa a terra.
Cambiamo pure gli spessori del telaio: il nuovo supporto posteriore migliora il lavoro strutturale e questo ha permesso di rivedere gli spessori appunto nelle misure di 0,8 mm con forcellone più light di 0,6 kg. Le geometrie di base però rimangono le stesse con interasse di 1575 mm, cannotto inclinato di 27,5° e avancorsa di 117 mm.

Le sospensioni Showa EERA semi-attive, vantano forcella da 49 mm con 220 mm di corsa davanti e mono posteriore Pro-Link con 210 mm di corsa al posteriore;
Il bicilindrico da 1131 cc eroga il 16,5% di coppia in più ed oggi la potenza è di 119 Cv a 7500 giri con valore di coppia di 119 Nm a 5750 giri. Lo sprint maggiore deriva dal nuovo sistema di alimentazione, dai nuovi alberi a camme che godono di diversa fasatura di distribuzione Unicam.
L’alesaggio dunque passa da 92 a 94 mm mentre la corsa rimane a 81,5 mm ma è cresciuto non poco il rapporto di compressione da 10,5:1 a 12,1:1, cosa che rende l’erogazione più tonica. Ovviamente rimane la fasatura a 270° con sequenza irregolare che lo rende simile ad un V2.

Altre modifiche globali riguardano il nuovo doppio faro a LED integra cornering lights e DRL, un manubrio più stretto, rialzato e avanzato, le pedane arretrate e spostate verso l'interno, la sella riprofilata per migliorare il comfort ,
il parabrezza regolabile elettricamente su 130 mm di escursione e la nuova strumentazione con due schermi sovrapposti: quello in basso è un TFT da 5,7” e quello superiore è un touchscreen da 7”. Infine c’è un vano porta telefono posizionato nella cover serbatoio con presa USB-C.
C’è poi Africa Twin Adventure Sports Honda SENSING RIDE dotata dei sistemi di assistenza alla guida. E’ disponibile solamente su questa versione Adventure Sports Honda SENSIGN RIDE dotata di cambio DCT di serie. 6 i Riding Mode predefiniti.
Le funzioni del SENSING RIDE
· Adaptive Cruise Control (ACC): mantiene automaticamente la velocità impostata e distanza dal veicolo che precede.
· Stop & Go: integrato nell'ACC, che gestisce automaticamente la distanza dal veicolo che precede nelle situazioni di traffico intenso caratterizzate da frequenti arresti e ripartenze.
· Group Ride Assist: funzione estesa dell'ACC che adatta automaticamente la distanza tra le motociclette durante la marcia in gruppo.
· Distance Assist: supporta il pilota nel mantenimento della corretta distanza di sicurezza anche durante l'utilizzo manuale dell'acceleratore.
· Emergency Brake Assist: fornisce assistenza alla frenata quando viene rilevato un potenziale rischio di collisione con il veicolo che precede.
·
Honda SENSING RIDE comprende le seguenti funzioni di allerta:
· Forward Collision Warning: visualizza un avviso sulla strumentazione per segnalare al pilota un possibile rischio di collisione con il veicolo antistante.
· Brake Pulse: opera in sinergia con il Forward Collision Warning richiamando ulteriormente l'attenzione del pilota.
·
Honda SENSING RIDE comprende le seguenti funzioni di supporto all’attenzione del pilota:
· Blind Spot Information: informa il pilota della presenza di veicoli negli angoli ciechi posteriori tramite un LED fisso o lampeggiante integrato negli specchietti retrovisori.
· Rear Distance Information: segnala tramite la strumentazione l'avvicinamento di un veicolo da dietro.
· Rear Collision Warning: attiva il lampeggio rapido degli indicatori di direzione per avvisare il traffico retrostante di un potenziale rischio di collisione.
CRF1150L Africa Twin Enduro Sports
Solo Offroad! Africa Twin Enduro Sports è stata pensata e progettata per offrire prestazioni ancora più elevate in fuoristrada, la vera avventura! Stesso schema per motore e telaio ma sospensioni tradizionali meccaniche che hanno portato, insieme alle diverse infrastrutture, ad una riduzione di peso di ben 9 kg. Rispetto alla versione standard.
Qui le sospensioni Showa sono quindi meccaniche e completamente regolabili, con forcella a steli rovesciati da 49 mm e monoammortizzatore con leveraggio Pro-Link. Questa unità è la stessa montata sulla CRF450 Rally.

E, proprio per la sua natura OFF spiccano il parabrezza stile raid ed il parafango alto, elementi che mettono in evidenza l'avantreno. Da sottolineare che, per il mercato italiano, la moto è disponibile solo con cambio manuale a sei rapporti.
CBR1000RR-R Fireblade SP e CBR1000RR-R Fireblade HRC W.E. 2027
Queste moto rappresentano ed incarnano al massimo l’espressione più estrema della filosofia Fireblade. Spiccano il nuovissimo telaio in alluminio, il bilanciamento delle rigidezze rivisto, la nuova geometria del cannotto di sterzo ed il forcellone più leggero.
Ed ancora, le sospensioni elettroniche Öhlins, i cerchi con nuovo design alleggerito, i dischi freno anteriori da 330 mm, le pinze radiali Brembo Hypure a 4 pistoncini e la piattaforma inerziale a 6 assi, questo ovviamente in sintesi, se vorrete approfondire vi aspettiamo nei nostri Store HMR.

C’è poi il motore quattro cilindri corsa corta eroga 217 Cv a 14.000 giri dotato di distribuzione mista catena-ingranaggi, con rocchetti ingranaggi regolabili al fine di variare la fasatura degli assi a camme in virtù del circuito.
E poi, il sistema di cornetti di aspirazione a lunghezza variabile. Il sistema mantiene invariata la potenza agli alti regimi incrementando al contempo la spinta ai medi, mentre il sistema Throttle By Wire (TBW) a doppio attuatore assicura un controllo estremamente preciso sia dell'accelerazione sia del freno motore.su due stadi.

Tre i Riding Mode predefiniti, ma personalizzabili La piattaforma inerziale (IMU) a 6 assi è il fulcro dell’intero pacchetto elettronico. Il controllo di trazione HSTC su 9 livelli ottimizzato per sfruttare al meglio la nuova curva di potenza. E cin sono 3 modalità di guida predefinite, personalizzabili nei parametri Power, Engine Brake, HSTC e Wheelie Control oltre al Sistema di Launch Control su 4 livelli.

La nuova HRC Works Edition: le varianti tecniche
C’è la possibilità di regolare l’inclinazione del cannotto di sterzo e del perno forcellone, le sospensioni meccaniche Öhlins NPX28-30 all’anteriore, TTX36 al posteriore e le pinze anteriori sono Brembo Hypure Sports. Ovviamente c’è la sola configurazione monoposto,. Mentre gli elementi aerodinamici sono in CFRP (Carbon Fibre Reinforced Polymer.
Cambiano l’avancorsa tra le due opzioni moto: 101 mm per la SP, 98,8 per la W.E.mentre l’inclinazione cannotto è 24° sulla SP ed è regolabile sulla W.E. partendo dalla base dei 23,8°. Ed ancora cambiano l’altezza sella (843 SP) (847 W.E.) e la luce a terra (130 mm SP) 135 (W.E.)
V3R900 E-Compressor
Finalmente ecco la versione definitiva destinata alla produzione della rivoluzionaria naked V3R 900 E-Compressor. Mostrata anche un prototipo esercizio di stile con la versione carenata.

la V3R 900 E-Compressor adotta un esclusivo compressore elettrico in grado di regolare la sovralimentazione indipendentemente dai regimi motore. Il risultato è una risposta immediata sin dai bassi regimi e prestazioni paragonabili a quelle di un propulsore di circa 1.200 cc pur partendo da una cilindrata di 900 cc.

Lo sviluppo procede rapidamente, quindi la produzione in serie sarà comunicata prossimamente, ma non vedremo, almeno per ora, la versione carenata.
CBR600RR
La SS CBR600RR si rinnova solo in alcune aree tra cui le nuove pinze freno Nissin,

Il modulatore ABS derivati dalla Fireblade a cui si aggiungono i nuovi profili aerodinamici anteriori integrati nella carena e la nuova interfaccia grafica con la strumentazione TFT a colori da 5” aggiornata.
CBR500R
Questo è un prodotto del tutto nuovo che apre nuovi confini grazie ad un propulsore da 500 cc capace di offrire ben 72 Cv a 11.000 giri e 47,4 Nm di coppia. Una piccola ma pepata Sport Touring molto bella da guardare, affilata e molto convincente sul piano dinamico.

Spicca un inedito motore quattro cilindri in linea di 500 cc perfetto equilibrio tra prestazioni coinvolgenti (limitatore fissato a 12.5000 giri) dotato di frizione a gestione elettronica Honda E-Clutch di serie. Alesaggio e corsa misurano 60x44mm e ricordiamo che, questo motore, deriva dal modello 400 cc venduto già in Giappone.
Tra le chicche del 4 cilindri in linea, il riporto Ni-SiC sulle canne dei cilindri, le punterie con trattamento DLC, le doppie prese d’aria RAM-Air e la doppia lunghezza per i cornetti di aspirazione – 70 mm cilindri esterni, 90 mm per gli interni - . C’è l’acceleratore TBW senza cavo e ci sono tre livelli di potenza, freno motore e controllo trazione.

Ci sono il nuovo telaio a diamante in tubi d'acciaio, è stato riprogettato totalmente. C’è la forcella rovesciata KYB da 41 mm, il forcellone in alluminio e il monoammortizzatore posteriore con leveraggio Pro-Link. L’ABS con due canali abbina pinze radiali Nissin a due pistoncini che lavorano su doppi dischi anteriori da 296 mm.
Disponibile la versione da 35 kW guidabile con patente A2. L'omologazione è Euro 5+.
(Foto ReplyStudio)






Commenti